Quando si calcola il tasso alcolemico con un etilometro è sempre importante considerare il margine di errore (ossia la percentuale di scostamento dal valore effettivo e reale) in rapporto al punto della calibrazione.
Infatti l’errore percentuale degli etilometri non è lineare, ma la percentuale di errore aumenta con l’aumentare del punto di misura, ad esempio un etilometro con una tolleranza di ±10% a 0.50 g/l avrà un errore stimato di ±20% a 1.00 g/l.
Per questo motivo la tolleranza non viene mai riferita a fondo scala ma sempre a partire dal punto della calibrazione.
Oltre a quanto detto, è importante sapere che per la rilevazione del tasso alcolemico esistono diverse tipologie di sensore, tra le molte presenti sul mercato possiamo citare quelle dei sensori a semiconduttore, dei sensori elettrochimici, dei sensori a infrarosso e dei sensori a combustione catalitica.

Ognuna di queste tipologie si suddivide a sua volta in diverse classi basate su durata, qualità e margine di errore diversi:

CLASSE N.D.
Sensori a combustione catalitica (hot-wire)
– Per etilometri economici utilizzati in particolare come gadget dimostrativi (portachiavi, ecc..)
– Margine di errore: non dichiarato, spesso ben oltre al ± 30% a 0.50 g/l
– Vita media 200 test
– Poco affidabili in presenza di umidità o di calore troppo elevati

CLASSE 1°
Sensori a semiconduttore
– Per etilometri personali economici
– Margine di errore: ± 15% a 0.50 g/l
– Vita media della calibrazione 300/500 test (entro 6 mesi dal primo utilizzo)

CLASSE 2°
Sensori a semiconduttore specifico
– Per etilometri personali
– Margine di errore ± 10% a 0.50 g/l
– Durata media della calibrazione 300/500 test (entro 8-12 mesi dal primo utilizzo)

CLASSE 3°
Sensori elettrochimici piccoli
– Per etilometri personali o semi-professionali
– Margine di errore ± 5% a 0.50 g/l
– Durata media della calibrazione: 1000 test (entro 12 mesi dal primo utilizzo)

CLASSE 4°
Sensori elettrochimici al Platino medi
-Per etilometri professionali e per precursori utilizzati dalle forze dell’ordine
-Margine di errore: ± 5% a 1.00 g/l
-Durata media della calibrazione: 1000 test (entro 12 mesi dal primo utilizzo)

CLASSE 5°
Sensori elettrochimici al Platino grandi
-Per etilometri destinati ad uso medico o professionale (sono sensori di alta qualità)
-Margine di errore: ± 2% a 1.00 g/l
-Durata media della calibrazione: 1000 test (entro 12 mesi dal primo utilizzo)

CLASSE 6°
Sensori a raggi infrarossi
– Per etilometri destinati ad uso medico/legale e per etilometri omologati dal Ministero dei Trasporti
– Al momento risultano essere i più precisi ed affidabili
– Il costo è molto elevato, ma si ha a disposizione uno strumento praticamente infallibile